Per i prodotti cosmetici messi a disposizione sul mercato nazionale alcune delle “Informazioni del
Consumatore” richieste ai sensi dell’art. 19 del Regolamento CE 1223/2009 (etichettatura) vanno
indicate anche in lingua italiana.
Ricordiamo che è definito prodotto cosmetico qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere
applicata sulle superfici esterne del corpo umano (epidermide, sistema pilifero e capelli, unghie,
labbra, organi genitali esterni) oppure sui denti e sulle mucose della bocca allo scopo esclusivamente o
prevalentemente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato o
correggere gli odori corporei.
I prodotti cosmetici messi a disposizione sul mercato interno, sono sicuri per la salute umana se
utilizzati in condizioni d’uso normali o ragionevolmente prevedibili, tenuto conto in particolare di
quanto segue:

  • Presentazione;
  • Etichettatura;
  • Istruzioni per l’uso e l’eliminazione;
  • Qualsiasi altra indicazione o informazione da parte della persona responsabile ai sensi dell’art. 4 del Regolamento CE 1223/2009.

Prima di rendere un prodotto cosmetico disponibile sul mercato i distributori verificano (tra l’altro)
che:

  • L’etichetta contenga le informazioni previste;
  • Siano rispettati i requisiti linguistici;
  • Non sia decorso il termine di durata minima, ove applicabile.

Per i produttori di cosmetici ricordiamo l'ulteriore obbligo di comunicazione, utilizzando gli specifici
modelli, al Ministero della Salute ed alla Regione ove si trova il sito di produzione.

Per ulteriori informazioni contattare i nostri uffici allo 0583/47641.

  • pronto soccorso ex novo 4, 10 e 24 giugno 2019;
  • aggiornamento 24 giugno 2019.

Si ricorda che in riferimento a quanto richiesto dall’articolo 18 del D.Lgs. 81/2008, il datore di lavoro
deve designare gli addetti al primo soccorso “tenendo conto delle dimensioni e dei rischi specifici
dell’azienda o della unità produttiva”.
Il numero dei soccorritori presenti nell'unità produttiva “non può essere rigidamente stabilito, ma dovrà
comunque essere rapportato al numero di lavoratori contemporaneamente presenti nel luogo di lavoro
ed alla tipologia di rischio infortunistico”. In ogni caso dovrà essere previsto anche “un sostituto,
con pari competenze, per ognuno dei soccorritori individuati, al fine di garantire la presenza di
un soccorritore. Il numero degli addetti contemporaneamente presenti in azienda, tenendo conto ad
esempio dei turni lavorativi, sarà almeno pari a due, per coprire l'eventualità in cui l'infortunato sia uno
dei soccorritori stessi. Anche se non esistono precise indicazioni normative, la selezione degli addetti
dovrebbe basarsi sulle attitudini, sulle esperienze personali nel campo dell’emergenza e sulle
disponibilità individuali”. In particolare il datore di lavoro, nella scelta di personale da adibire alla
gestione delle emergenze, “deve tenere conto di capacità e dello stato di salute del lavoratore che non
deve presentare patologie o condizioni tali da impedire o limitare l’intervento immediato in
emergenza”.

  • Aggiornamento HACCP: 30 maggio

Invitiamo tutti gli interessati a prenotarsi contattando l'ufficio formazione: Tel. 0583/476460
0583/476461 - 0583/476423

E’ in atto la campagna 730/2019. Se scegli di rivolgerti al CAAF Confartigianato è possibile:

  • provvedere all’adempimento evitando di doversi abilitare e trasmettere la dichiarazione mediante procedure informatiche;
  • fruire della consulenza di professionisti che verificheranno i dati messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate ed inserendo ulteriori spese detraibili;
  • ottenere copia della dichiarazione e della ricevuta di presentazione con il calcolo dell’IRPEF o rimborso;
  • essere esentato da sanzioni per eventuali errori sul 730 per i quali risponderà CAAF CONFARTIGIANATO.

Il 730 lo facciamo per tutti, dipendenti e pensionati e ai loro familiari con attenzione, scrupolo e a tariffe contenute.
Contattateci per fissare un appuntamento o per lasciare il nome. In questo caso saremo noi a richiamarti per dirti il giorno e l’ora in cui ottemperare a questo adempimento.

Documenti necessari per la compilazione del 730/2019

DATI DEL CONTRIBUENTE

  • Fotocopia documento di identità e tessera sanitaria del contribuente, del coniuge e dei familiari a carico;
  • Dichiarazione redditi anno precedente (730 o Redditi) ed eventuali f24 di versamento;
  • Dati del datore di lavoro che effettuerà il conguaglioo

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE/PENSIONE E ASSIMILATI

  • Certificazione Unica (anche pensioni estere);
  • Somme percepite dall’INPS a titolo di disoccupazione, mobilità, cassa integrazione, malattia, maternità e somme percepite dall’INAIL a titolo di indennità temporanea;
  • Assegni periodici del coniuge per sentenza di separazione o divorzio;
  • Attestazione del datore di lavoro, delle somme corrisposte a colf e badanti.

ALTRI REDDITI

  • Certificazione altri redditi quali quelli derivanti da diritti di autore, compensi percepiti per attività sportive dilettantistiche;
  • Certificazioni utili percepiti e altri redditi di capitale;
  • Documentazione per vendita terreni a seguito di lottizzazione, cessione di immobili acquistati da non più di cinque anni.

TERRENI E FABBRICATI

  • Visura catastale;
  • Atti o contratti di locazione Legge 431/98;
  • Canone da immobili affittati e per chi avesse scelto la cedolare secca: ricevuta della raccomandata inviata all’inquilino, una copia del contratto registrato.

ELENCO SPESE DETRAIBILI O DEDUCIBILI

CASA

  • Contratto di locazione, per le persone che vivono in affitto;
  • Quietanza di versamento degli interessi per mutui casa, atto di acquisto, atto di mutuo e fatture notaio, oneri accessori;
  • Fattura pagata ad agenzie immobiliari per l’acquisto della prima casa;
  • Tutta la documentazione perla detrazione relative alle ristrutturazioni edilizie: fatture, bonifici, concessioni edilizie, DIA, SCIA (comunicazione al Centro Operativo di Pescara, ricevuta della raccomandata per i lavori effettuati fino al 31/12/2010). Nel caso di spese per ristrutturazioni condominiali è sufficiente la dichiarazione dell’amministratore;
  • Tutta la documentazione per le spese finalizzate al risparmio energetico degli edifici: fatture, bonifici e la ricevuta dell’invio della documentazione all’ENEA;
  • Bonus mobili: documentazione che attesti l’avvio delle opere di ristrutturazione, fatture relative alle spese sostenute per l’arredo con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti e ricevute pagamenti:
  • Quietanze premi di assicurazione casa per eventi calamitosi.

FIGLI

  • Tasse frequenza scolastica (per tutti gli ordini e gradi) universitarie e post universitarie (sia statali, parificate e private);
  • ricevute pagamento mensa scolastica ed altri servizi come il pre e post scuola;
  • Ricevute o quietanze di versamento di contributi per iscrizione ragazzi ad attività sportive dilettantistiche (palestra, piscina, ecc) con età compresa fra i 15 e 18 anni;
  • Contratati di locazione pagati per studenti universitari fuori sede o convitti e relativi pagamenti.
    EX CONIUGE
  • Assegni periodici (anche bonifici) versati o percepiti dall’ex coniuge, sentenza di separazione e Codice Fiscale dell’ex coniuge.
    ASSICURAZIONE E PREVIDENZA
  • Contratto stipulato e quietanza di versamento assicurazione vita o infortuni rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana;
  • Contributi versati per assicurazione obbligatoria INAIL contro gli infortuni domestici (assicurazione casalinghe);
  • Ricevute versamento contributi previdenziali obbligatori o facoltativi;
  • Quietanze di versamento a Fondi di previdenza complementare.

SPESE MEDICHE

  • Parcelle per visite mediche generiche o specialistiche;
  • Scontrini della farmacia (tickets, farmaci da banco, medicinali, omeopatia, dispositivi medici con marcatura CE);
  • Spese odontoiatriche o oculistiche (occhiali, lenti a contatto e liquidi);
  • Tickets ospedalieri/sanitari o per esami di laboratorio;
  • Ricevute per interventi chirurgici, degenze o ricoveri;
  • Ricevute per acquisto protesi sanitarie;
  • Spese sanitarie per portatori di handicap (mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazionie, sollevamento o sussidi informatici) e documento comprovante lo stato di invalidità o di portatore di handicap;
  • Spese per veicoli per i portatori di handicap (autoveicoli o motoveicoli).

ALTRO

  • Ricevute di versamento contributi previdenziali per addetti ai servizi domestici e familiari (colf e badanti);
  • Abbonamenti trasporto pubblico locale regionale e interregionale (titolo di viaggio e la documentazione relativa al pagamento);
  • Spese veterinarie;
  • Spese funebri;
  • Erogazioni linerali (Onlus, Ong, Istituti religiosi, Partiti politici ed Istituti scolastici, ecc.);
  • Spese per l’acquisto di cani guida.

NOVITA 2019

  • Detrazione Irpef del 19% per le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale;
  • Detrazione Irpef del 19% per i premi di assicurazione sulla casa contro gli eventi calamitosi;
  • Aumento detrazione spese istruzione;
  • Detrazione del bonus verde per giardini e terrazzi;
  • Proroga detrazioni spese ristrutturazioni e risparmio energetico sugli immobili;
  • Proroga detrazione acquisto mobili ed arredi destinati ad immobili ristrutturati.

Comunichiamo che la Camera di Commercio di Lucca aderisce anche per il corrente anno ad un
progetto nazionale per il controllo qualità che ha lo scopo di rilevare, per tutte le imprese iscritte
soggette all'obbligo l'assenza del deposito di uno o più bilanci relativi agli esercizi precedenti.
Nei prossimi giorni le imprese che presentano tale condizione saranno oggetto di una specifica
comunicazione nella quale saranno invitate a contattare il proprio professionista per provvedere al più
presto al deposito.
Nella comunicazione si ricorda l'obbligo, in capo agli amministratori delle società di capitali e
cooperative, di depositare il bilancio di esercizio presso il registro delle imprese entro 30 giorni
dall'approvazione dell'assemblea e si fa presente che l'omissione del deposito di un bilancio
approvato costituisce una violazione di legge che dà luogo all'applicazione di una sanzione
pecuniaria.

Per maggiori informazioni contattare i nostri uffici allo 0583/47641.

Sulla Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio 2019 è stato pubblicato il D.P.C.M. 24 dicembre 2018 che contiene il modello e le istruzioni per la presentazione del MUD - Modello Unico di dichiarazione ambientale - 2019 (riferito al 2018).
Vengono introdotte alcune limitate modifiche alle informazioni da trasmettere che riguardano le dichiarazioni presentate dai soggetti che svolgono attività di recupero e trattamento dei rifiuti e i Comuni. Non vi sono modifiche per quanto riguarda i produttori.
Si ricorda che sono obbligati all'adempimento MUD i soggetti definiti dall'articolo 189 c. 3 del D.lgs. 152/2006 ovvero trasportatori, intermediari senza detenzione, recuperatori, smaltitori, produttori di rifiuti pericolosi. Sono altresì obbligate le aziende che producono rifiuti non pericolosi da lavorazioni industriali, artigianali e di trattamento delle scorie con più di 10 dipendenti e i Comuni.
Restano invariati gli importi dei diritti di segreteria: 10 € per l’invio telematico e 15 € per l’invio via PEC.
A seguito delle suddette modifiche, per l'anno corrente la scadenza per la presentazione slitta al 22 GIUGNO. Infatti l’art. 6 della Legge 25 gennaio 1994, n. 70 prevede che: “Qualora si renda necessario apportare, nell’anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, le predette modifiche ed integrazioni sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da pu licare nella azzetta fficiale entro la data del marzo in tale ipotesi, il termine per la presentazione del modello fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pu licazione del predetto decreto”.