E’ in atto la campagna 730/2019. Se scegli di rivolgerti al CAAF Confartigianato è possibile:

  • provvedere all’adempimento evitando di doversi abilitare e trasmettere la dichiarazione mediante procedure informatiche;
  • fruire della consulenza di professionisti che verificheranno i dati messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate ed inserendo ulteriori spese detraibili;
  • ottenere copia della dichiarazione e della ricevuta di presentazione con il calcolo dell’IRPEF o rimborso;
  • essere esentato da sanzioni per eventuali errori sul 730 per i quali risponderà CAAF CONFARTIGIANATO.

Il 730 lo facciamo per tutti, dipendenti e pensionati e ai loro familiari con attenzione, scrupolo e a tariffe contenute.
Contattateci per fissare un appuntamento o per lasciare il nome. In questo caso saremo noi a richiamarti per dirti il giorno e l’ora in cui ottemperare a questo adempimento.

Documenti necessari per la compilazione del 730/2019

DATI DEL CONTRIBUENTE

  • Fotocopia documento di identità e tessera sanitaria del contribuente, del coniuge e dei familiari a carico;
  • Dichiarazione redditi anno precedente (730 o Redditi) ed eventuali f24 di versamento;
  • Dati del datore di lavoro che effettuerà il conguaglioo

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE/PENSIONE E ASSIMILATI

  • Certificazione Unica (anche pensioni estere);
  • Somme percepite dall’INPS a titolo di disoccupazione, mobilità, cassa integrazione, malattia, maternità e somme percepite dall’INAIL a titolo di indennità temporanea;
  • Assegni periodici del coniuge per sentenza di separazione o divorzio;
  • Attestazione del datore di lavoro, delle somme corrisposte a colf e badanti.

ALTRI REDDITI

  • Certificazione altri redditi quali quelli derivanti da diritti di autore, compensi percepiti per attività sportive dilettantistiche;
  • Certificazioni utili percepiti e altri redditi di capitale;
  • Documentazione per vendita terreni a seguito di lottizzazione, cessione di immobili acquistati da non più di cinque anni.

TERRENI E FABBRICATI

  • Visura catastale;
  • Atti o contratti di locazione Legge 431/98;
  • Canone da immobili affittati e per chi avesse scelto la cedolare secca: ricevuta della raccomandata inviata all’inquilino, una copia del contratto registrato.

ELENCO SPESE DETRAIBILI O DEDUCIBILI

CASA

  • Contratto di locazione, per le persone che vivono in affitto;
  • Quietanza di versamento degli interessi per mutui casa, atto di acquisto, atto di mutuo e fatture notaio, oneri accessori;
  • Fattura pagata ad agenzie immobiliari per l’acquisto della prima casa;
  • Tutta la documentazione perla detrazione relative alle ristrutturazioni edilizie: fatture, bonifici, concessioni edilizie, DIA, SCIA (comunicazione al Centro Operativo di Pescara, ricevuta della raccomandata per i lavori effettuati fino al 31/12/2010). Nel caso di spese per ristrutturazioni condominiali è sufficiente la dichiarazione dell’amministratore;
  • Tutta la documentazione per le spese finalizzate al risparmio energetico degli edifici: fatture, bonifici e la ricevuta dell’invio della documentazione all’ENEA;
  • Bonus mobili: documentazione che attesti l’avvio delle opere di ristrutturazione, fatture relative alle spese sostenute per l’arredo con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti e ricevute pagamenti:
  • Quietanze premi di assicurazione casa per eventi calamitosi.

FIGLI

  • Tasse frequenza scolastica (per tutti gli ordini e gradi) universitarie e post universitarie (sia statali, parificate e private);
  • ricevute pagamento mensa scolastica ed altri servizi come il pre e post scuola;
  • Ricevute o quietanze di versamento di contributi per iscrizione ragazzi ad attività sportive dilettantistiche (palestra, piscina, ecc) con età compresa fra i 15 e 18 anni;
  • Contratati di locazione pagati per studenti universitari fuori sede o convitti e relativi pagamenti.
    EX CONIUGE
  • Assegni periodici (anche bonifici) versati o percepiti dall’ex coniuge, sentenza di separazione e Codice Fiscale dell’ex coniuge.
    ASSICURAZIONE E PREVIDENZA
  • Contratto stipulato e quietanza di versamento assicurazione vita o infortuni rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana;
  • Contributi versati per assicurazione obbligatoria INAIL contro gli infortuni domestici (assicurazione casalinghe);
  • Ricevute versamento contributi previdenziali obbligatori o facoltativi;
  • Quietanze di versamento a Fondi di previdenza complementare.

SPESE MEDICHE

  • Parcelle per visite mediche generiche o specialistiche;
  • Scontrini della farmacia (tickets, farmaci da banco, medicinali, omeopatia, dispositivi medici con marcatura CE);
  • Spese odontoiatriche o oculistiche (occhiali, lenti a contatto e liquidi);
  • Tickets ospedalieri/sanitari o per esami di laboratorio;
  • Ricevute per interventi chirurgici, degenze o ricoveri;
  • Ricevute per acquisto protesi sanitarie;
  • Spese sanitarie per portatori di handicap (mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazionie, sollevamento o sussidi informatici) e documento comprovante lo stato di invalidità o di portatore di handicap;
  • Spese per veicoli per i portatori di handicap (autoveicoli o motoveicoli).

ALTRO

  • Ricevute di versamento contributi previdenziali per addetti ai servizi domestici e familiari (colf e badanti);
  • Abbonamenti trasporto pubblico locale regionale e interregionale (titolo di viaggio e la documentazione relativa al pagamento);
  • Spese veterinarie;
  • Spese funebri;
  • Erogazioni linerali (Onlus, Ong, Istituti religiosi, Partiti politici ed Istituti scolastici, ecc.);
  • Spese per l’acquisto di cani guida.

NOVITA 2019

  • Detrazione Irpef del 19% per le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale;
  • Detrazione Irpef del 19% per i premi di assicurazione sulla casa contro gli eventi calamitosi;
  • Aumento detrazione spese istruzione;
  • Detrazione del bonus verde per giardini e terrazzi;
  • Proroga detrazioni spese ristrutturazioni e risparmio energetico sugli immobili;
  • Proroga detrazione acquisto mobili ed arredi destinati ad immobili ristrutturati.

Sulla Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio 2019 è stato pubblicato il D.P.C.M. 24 dicembre 2018 che contiene il modello e le istruzioni per la presentazione del MUD - Modello Unico di dichiarazione ambientale - 2019 (riferito al 2018).
Vengono introdotte alcune limitate modifiche alle informazioni da trasmettere che riguardano le dichiarazioni presentate dai soggetti che svolgono attività di recupero e trattamento dei rifiuti e i Comuni. Non vi sono modifiche per quanto riguarda i produttori.
Si ricorda che sono obbligati all'adempimento MUD i soggetti definiti dall'articolo 189 c. 3 del D.lgs. 152/2006 ovvero trasportatori, intermediari senza detenzione, recuperatori, smaltitori, produttori di rifiuti pericolosi. Sono altresì obbligate le aziende che producono rifiuti non pericolosi da lavorazioni industriali, artigianali e di trattamento delle scorie con più di 10 dipendenti e i Comuni.
Restano invariati gli importi dei diritti di segreteria: 10 € per l’invio telematico e 15 € per l’invio via PEC.
A seguito delle suddette modifiche, per l'anno corrente la scadenza per la presentazione slitta al 22 GIUGNO. Infatti l’art. 6 della Legge 25 gennaio 1994, n. 70 prevede che: “Qualora si renda necessario apportare, nell’anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, le predette modifiche ed integrazioni sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da pu licare nella azzetta fficiale entro la data del marzo in tale ipotesi, il termine per la presentazione del modello fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pu licazione del predetto decreto”.

 Ad integrazione della informativa in materia di riforma delle tariffe dei premi Inail di cui alla Legge 145/2018, art. 1, commi 1121 e ss. (da ultimo con la circolare n. 190 del 12 febbraio u.s.) si ritiene opportuno segnalare che il termine per l’invio telematico dei modelli OT/24 in oggetto resta quello usuale del 28 febbraio p.v.

Pertanto le imprese con dipendenti attive da almeno un biennio che abbiano effettuato interventi per migliorare le condizioni di sicurezza con riferimento all’anno 2018 possono inoltrare, ai sensi dell’art. 24 del DM 12 dicembre 2000, la relativa richiesta di riduzione del premio assicurativo tramite la procedura in argomento con le stesse modalità utilizzate in precedenza.

 

Anche quest’anno è stato pubblicato il Bando INAIL ISI a valere per l’anno 2019. Il nuovo Bando INAIL pubblicato il 20/12/18 mette a disposizione delle imprese 369 milioni di euro (oltre 100 milioni in più rispetto alla scorsa edizione) per interventi che migliorino la salute a la sicurezza dei lavoratori. Una apposita linea è destinata agli interventi di bonifica dell’amianto. Tra le novità di quest’anno c’è poi una specifica linea destinata ad interventi di miglioramento della salute e sicurezza nell’ambito dei settori pesca e Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature (identificati con appositi codici ATECO)

BENEFICIARI BANDO INAIL

TUTTE le imprese, anche individuali iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura

ESCLUSIONI

E’ escluso chi ha già ricevuto l’incentivo ISI Inali negli anni 2015, 2016, 2017 o ISI Agricoltura 2016. È richiesta l’assenza di condanne omicidio colposo o di lesioni personali colpose legate alla violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all’igiene del lavoro o che abbia determinato una malattia professionale, salvo che sia intervenuta riabilitazione

AGEVOLAZIONE BANDO INAIL

65 % a fondo perduto
Importo Minimo 5.000,00 euro Massimo 130.000,00 euro per i progetti Settore Pesca e Tessile, pelle e calzature
Importo Minimo 2.000,00 euro Massimo 50.000,00 euro per Settore AgricoloImportoMinimo 2.000,00 euro Massimo 50.000,00 euro

Fondo perduto del 50% per i giovani agricoltori e del 40% per i rimanenti

INTERVENTI AGEVOLABILI

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

  • Progetti di investimento
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC)
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • Progetti per micro e piccole imprese del settore pesca e settore Tessile-Confezione-Articoli in pelle e calzature
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola

Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate in una sola Regione o Provincia Autonoma.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche, entro i limiti precisati negli appositi allegati
Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 30 Maggio 2019

SPESE NON AMMESSE AL FINANZIAMENTO

  • acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing)
  • acquisto di beni usati
  • altre spese specificatamente indicate nel bando

TERMINI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Entro un anno dall’approvazione del progetto

ANTICIPAZIONE

Nel caso l’agevolazione richiesta sia uguale o superiore a 30.000,00 Euro può essere richiesta un’anticipazione fino al 50% dell’importo del finanziamento stesso presentando apposita fidejussione

MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE

Bando a prenotazione telematica (click day) con soglia minima di ammissibilità, pari a 120 punti.

CUMULABILITA’ CON IL BANDO INAIL

Contributo assegnato in “regime de minimis”
NON cumulabile con altri finanziamenti pubblici sul progetto oggetto della domanda
CUMULABILE con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito

FONDI DISPONIBILI

369.726.206,00 euro con ripartizione su base regionale

SCADENZE

11 aprile 2019: apertura della procedura informatica per la compilazione delle domande

30 maggio 2019: chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande 6 giugno 2019: acquisizione codice identificativo per l’inoltro online

6 giugno 2019: comunicazione relativa alle date dell’inoltro online

Sono 75 i giorni del 2019 nei quali è stato disposto il divieto di circolazione per particolari categorie di veicoli e di trasporti stradali. A prevederlo l'annuale Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato sul sito istituzionale del Mit. Il provvedimento ha l'obiettivo di garantire migliori condizioni di sicurezza nei periodi di maggiore traffico.

Le limitazioni previste dal calendario interessano veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate adibiti al trasporto merci, quelli eccezionali o che hanno carichi eccezionali e quelli che trasportano merci pericolose. Sono previste agevolazioni per alcune tipologie di trasporto, come da e per l’estero, dalle isole maggiori e per chi trasporti merci verso gli interporti di rilevanza nazionale. Le limitazioni previste dal calendario 2019 non si applicano, invece, ad alcuni tipi di veicoli e di trasporti precisati nel decreto, come, ad esempio, i mezzi dei Vigili del fuoco e della Protezione Civile, i veicoli militari e di polizia per esigenze di servizio, quelli della Croce Rossa, i veicoli di Regioni e altri Enti locali, quelli per la nettezza urbana e la raccolta di rifiuti e altre tipologie meglio elencate nel provvedimento. Ulteriori deroghe potranno eventualmente essere concesse, a seguito di una domanda debitamente motivata, dalle Prefetture.

Calendario divieti di circolazione

Schema di riposo ed interruzioni di guida