Chiudono i negozi, i bar, i pub e i ristoranti e attività di servizi alla persona. Resta consentita la consegna a domicilio. Per le attività produttive va incentivato il più possibile il lavoro agile, incentivate le ferie e i permessi". Le fabbriche resteranno aperte ma "con misure di sicurezza. "Saranno garantite, nel rispetto della normativa igienico-sanitaria, le attività del settore agricolo, zootecnico, di trasformazione agroalimentare comprese le filiere che offrono beni e servizi rispetto a queste attività". Maggiori dettagli in allegato DCPM 

Scarica il DPCM del 11 marzo 2020

Per informazioni chiamare gli uffici della Confartigianato imprese Lucca tel. 058347641

E’ stato sottoscritto il rinnovo del CCNL Edilizia Artigianato e Pmi scaduto il 30 Giugno 2016, che contempla tra l’altro, il riallineamento dei livelli retributivi del comparto artigiano a quelli stabiliti dagli altri contratti del settore.
Con l'intesa, giunge a termine il percorso di rinnovo iniziato con la sottoscrizione del Protocollo sul Welfare Contrattuale il 31 gennaio 2019 e il Protocollo sugli Enti Bilaterali il 20 maggio 2019; le Parti hanno concordato, nell’ambito della omogeneizzazione dei costi contrattuali di settore, un aumento retributivo che, dal febbraio 2020 recupera l’AFAC e la decorrenza di due tranches salariali che saranno erogate nel marzo 2021 e nel gennaio 2022.
Le Parti inoltre hanno stabilito che il contributo primario a PREVEDI, Fondo di previdenza complementare nazionale di settore edile previsto all'art.92, viene incrementato di euro 2,00 a parametro 100 (operaio comune) a partire dal 1° Marzo 2020. Le Parti hanno altresì stabilito la costituzione di due Commissioni Bilaterali. Una Commissione Bilaterale, denominata "Commissione apprendistato e specificità", che dovrà redigere, entro il 31 maggio 2020, testi normativi e contrattuali sulla base delle richieste avanzate in sede di trattativa contrattuale dalla parte datoriale e si occuperà
contestualmente anche di prevedere nuove ed innovative previsioni contrattuali sulla prevenzione e sicurezza sul lavoro. Una Commissione Bilaterale, denominata "Commissione revisione, semplificazione e armonizzazione normativa del CCNL", che si occuperà della revisione generale dell'impianto contrattuale, adeguandolo ed integrandolo con gli Accordi e/o rinnovi intercorsi dall'ultima stesura contrattuale del 2008 e che dovrà concludere i propri lavori entro il 31 luglio 2020. Le Parti hanno concordato che, contestualmente alle due nuove Commissioni sopra indicate, sia costituita la commissione della Bilateralità paritetica già prevista nell'Accordo del 20/05/2019. Il nuovo contratto si applica dal 1° Gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 ai rapporti di lavoro in corso alla data del 1° Gennaio 2020 o instaurati successivamente.

Il nostro ufficio sindacale rimane a disposizione per fornire ogni ulteriore chiarimento si rendesse necessario al riguardo telefonando allo 0583/47641.

Il mondo delle agevolazioni finanziarie è molto complesso e conoscere tutti i Bandi che consentono di ottenere agevolazioni per la tua impresa richiederebbe molto tempo e dispendio di energie, di cui le PMI difficilmente dispongono. Inoltre le notizie che si sentono nell’ambiente di lavoro sulle possibilità per i finanziamenti a Fondo Perduto, Tasso Agevolato o sotto forma di Garanzia spesso sono confuse e non si riesce a capire quali e quante siano le reali possibilità per l’impresa di usufruire di agevolazioni.
Inoltre questa confusione espone le imprese al rischio di vere e proprie truffe messe in atto da improvvisati consulenti che promettono l’impossibile senza dare alcuna garanzia di affidabilità e chiedendo pagamenti anticipati a fronte di invio di informazioni a mezzo posta o per credenziali di accesso a siti web fasulli.
Grazie alla convenzione tra Confartigianato Lucca e Trovabando, nasce un servizio affidabile e semplice che permette di identificare in tempo reale a quali agevolazioni pubbliche può accedere una impresa o p.iva italiana, perchè verifica in maniera automatica i requisiti di accesso previsti dagli avvisi pubblici.
Trovare tutte le agevolazioni disponibili per te è facile e veloce:

  1. Prenota un appuntamento
  2. Scopri tutte le agevolazioni a cui puoi davvero accedere
  3. Fatti aiutare per richiedere e ottenere l'agevolazione adatta alle tue esigenze

Per ulteriori informazioni telefonare ai nostri uffici allo 0583/47641.

Il Decreto Fiscale 2020 (legge n. 157/2019 di conversione del D.L. 12472019) vengono introdotti nuovi adempimenti a carico dei Committenti, Appaltatori e Subappaltatori.
Nel caso di appalti superiori a 200.000,00 euro, con prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente e/o appaltatore, con l’utilizzo di beni strumentali di proprietà del committente e/o appaltatore, dovranno trasmettere entro i 5 giorni successivi alla scadenza del versamento delle ritenute, un elenco nominativo di tutti i lavoratori impiegati nell’esecuzione dell’appalto e/o subappalto identificati mediante codice fiscale, con il dettaglio delle ore lavorate, l’ammontare della retribuzione corrisposta e il dettagli delle ritenute fiscali eseguite nei confronti di tali lavoratori.
Gli obblighi di cui sopra non trovano applicazione per le imprese così dette “virtuose” cioè che possano far valere i seguenti requisiti di regolarità fiscale (DURF):

  • risultino in attività da almeno 3 anni e in regola con le dichiarazioni;
  • abbiano eseguito versamenti nell’ultimo triennio sul conto fiscale per un importo non inferiore al 10% dell’ammontare dei ricavi;
  • non abbiano iscrizioni a ruolo o accertamenti esecutivi o avvisi di addebito affidati agli agenti della riscossione relativi ad imposte sui redditi, irap, alle ritenute e ai contributi previdenziali per importi superiori a 50.000,00 euro;

I requisiti di cui sopra dovranno essere certificati dall’Agenzia delle Entrate e tale certificazione ha validità di 4 mesi.
Si fa presente che l’appaltatore dovrà inviare la documentazione di cui sopra al committente, mentre il subappaltatore dovrà inviare la documentazione, sia all’appaltatore che al committente.
Il committente e a cascata l’appaltatore, dovrà oltre a farsi consegnare la documentazione, controllare che sai la retribuzione corrisposta a ciascun lavoratore che le ritenute fiscali non siano “manifestamente incongrue”.

Sanzioni:
In caso di inadempimento dell’impresa appaltatrice o subappaltatrice il committente deve sospendere il pagamento dei corrispettivi maturati fino alla concorrenza del 20% del valore complessivo dell’opera ed entro 90 giorni comunicare all’Agenzia delle Entrate tale inadempimento.

Per ulteriori informazioni telefonare ai nostri uffici allo 0583/47641.

Da quest’anno per avere diritto alle detrazioni fiscali del 19% sull’Irpef è obbligatorio effettuare il pagamento con strumenti tracciabili – La stretta, però, non riguarda tutte le spese. Dal 2020 la detrazione fiscale delle spese mediche è possibile solo se il pagamento non viene effettuato in contanti, ma con uno strumento tracciabile. Quindi bancomat, carta di credito, prepagata, assegno bancario o circolare, bonifico bancario o versamento postale. La novità, in vigore dal primo gennaio, è stata introdotta dall’ultima legge di Bilancio come misura antievasione.

LE SPESE SANITARIE ESCLUSE…

In realtà, la stretta non riguarda tutte le spese sanitarie. Le eccezioni sono tre:

  • spese per l’acquisto di medicine o dispositivi medici;
  • pagamento di prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche;
  • pagamento di prestazioni sanitarie rese da strutture private accreditate al servizio sanitario nazionale.

In questi casi si può ancora pagare in contanti e beneficiare della detrazione Irpef

…E QUELLE INTERESSATE DAL NUOVO OBBLIGO

Per le visite mediche in studi privati, invece, bisogna usare carta, assegno o bonifico, altrimenti nella dichiarazione dei redditi 2021 (che conterrà le spese del 2020) non si avrà diritto alla detrazione. Stesso discorso anche per esami, ricoveri e interventi in strutture private non accreditate al Ssn.

ADDIO AI CONTANTI ANCHE PER ALTRI PAGAMENTI

Le spese sanitarie sono certamente le più importanti (ogni anno due contribuenti su tre ne portano almeno una in detrazione), ma non sono le uniche a essere interessate dal nuovo obbligo di pagamento tracciabile. La manovra fa riferimento a tutte le detrazioni Irpef del 19% sulle spese previste dall’articolo 15 del Tuir (il Testo unico delle imposte sui redditi). Per molti di questi pagamenti (ad esempio premi assicurativi, rate del mutuo o tasse universitarie) i contanti sono già proibiti. La lista comprende spese importanti:

  • attività sportive di bambini e ragazzi;
  • abbonamenti a bus, metro e tram;
  • prestazioni veterinarie;
  • onoranze funebri;
  • affitti degli universitari;
  • parcelle ad agenti immobiliari;
  • restauro di beni vincolati;
  • strumenti per contrastare disturbi certificati dell’apprendimento.

Tutti questi pagamenti si possono ancora effettuare in contanti, ma per ottenere lo sconto fiscale è necessario usare strumenti tracciabili.

IL RISCHIO DI SBAGLIARSI

È facile prevedere che molti italiani, non conoscendo la nuova norma, si sbaglieranno e continueranno a pagare con le banconote, perdendo così il diritto alle detrazioni Irpef. Secondo la relazione tecnica alla legge di Bilancio, a regime lo Stato risparmierà così circa 496 milioni di euro.

QUALI DOCUMENTI CONSERVARE

Infine, i documenti da conservare. Per avere certezze su questo fronte occorre aspettare le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate. Ad oggi, possiamo dire che per molte detrazioni che non ammettono i contanti, oltre al giustificativo della spesa (scontrino, ricevuta o fattura) bisogna conservare anche le ricevute dei bonifici, quelle di avvenuta transazione per i pagamenti con carte o il documento che attesta l’addebito sul conto corrente. In generale, per non avere brutte sorprese con la dichiarazione dei redditi 2021, è consigliabile conservare da quest’anno tutte le prove dei pagamenti.

Per ulteriori informazioni telefonare ai nostri uffici allo 0583/47641.